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mercoledì 18 agosto 2021

Moneta (virtuale) infinita per un'economia (virtuale) infinita

di Fabio Massimo Nicosia

Uno dei vari motivi che mi ha allontanato dal mondo liberale, liberista, libertarian, anarco-capitalista, è che questi compagni che sbagliano continuano a ripetere concetti economici elaborati fino a un secolo fa (da Lionell Robbins e Ludwig von Mises), che peraltro risalgono quantomeno a Hobbes, che fondava sulla scarsità delle risorse e sulla dura contesa per la loro appropriazione la necessità del Leviatano, e validi forse fino a qualche decennio fa, ossia che nel mercato si farebbe questione di "risorse scarse".

martedì 10 agosto 2021

Le undici tecniche di manipolazione goebbelsiana nell'era del coronavirus

di Fabio Massimo Nicosia

1. Principio della semplificazione e del nemico unico: Scegliere un avversario e insistere sull’idea che sia lui la fonte di tutti i mali. Per esempio: il negazionista, il no vax, il no mask, il no pass (si noti di passata che Sabino Cassese, ora rientrato nei ranghi, fu tra i primi a essere tacciato di negazionismo per avere detto che lo stato di emergenza era illegale).

lunedì 26 luglio 2021

Perché la Costituzione non basta più - Riflessione sullo "Stato di diritto"

Intervento del 26 luglio 2021 di Fabio Massimo Nicosia nella mailing list del Comitato Nazionale di Radicali Italiani (e anche in quella del Partito Libertario).

Ho evidenziato in questi giorni come la nostra beneamata Costituzione, alla prova dei fatti, non ha tenuto, dato che il suo sistema di guarentigie si è dimostrato aggirabile.
Poco importa, in effetti, che per alcuni di noi sia stata aggirata in modo illegittimo, sta di fatto che non ha mostrato di avere quegli anticorpi funzionali a impedire il proprio travalicamento.

sabato 24 luglio 2021

Il semicolto giudica

di Fabio Massimo Nicosia

Non mi sarei aspettato di tornare a parlare così tanto di semicolti, ma la situazione lo impone.Ho precisato tante volte che per "semicolto" non intendo semplicemente la persona di media cultura, dato che tutti lo siamo in qualche misura. Pensate che Talete, Anassimene, Anassimandro, Parmenide, Eraclito è già tanto se conoscevano Omero ed Esiodo, e che Dante ha letto molto probabilmente meno libri di un qualsiasi idiota laureato in scienze delle comunicazioni come Fico, oltretutto grande ascoltatore di Trap.

A proposito del concetto di "dittatura sanitaria" e di perché siamo effettivamente in tale situazione.

di Fabio Massimo Nicosia 

Molte persone in buona fede non concepiscono che da taluni si utilizzi l'espressione "dittatura sanitaria". Queste persone pensano infatti che, per aversi "dittatura", occorre che vi sia un signore con i baffetti di Charlot che dica cose strane e mandi milioni di persone allo sterminio.
Oppure pensano che, per aversi dittatura, occorre che vi sia al potere un generale cileno, che utilizzi gli stadi per radunare oppositori.

venerdì 2 luglio 2021

A proposito di Recovery Fund

di Fabio Massimo Nicosia

Ho iniziato ad avvicinarmi al diritto comunitario europeo alla fine degli anni '80, perché il professore di diritto amministrativo presso cui ero procuratore legale (figura ora non più esistente) avviò con i suoi assistenti una ricerca sul tema, che poi uscì con Giuffré, e lui mi faceva leggere quello che andava scrivendo, peraltro confessandomi che non era troppo soddisfatto: si parlava allora del regime giuridico degli atti e delle leggi, e sul rapporto tra gli ordinamenti, dato che all'epoca c'era chi diceva che si trattasse di due ordinamenti distinti, ma integrati, ovvero di un solo ordinamento "italo-comunitario", o, come diceva il presidente del Tar Lombardia Mangione, comun-italiano.
Dopo di che ho spesso usato il diritto comunitario nei ricorsi, ma non mi sono più soffermato su questo tema teorico, fin quando non ho scritto "Popolo contrappeso", in cui ho trattato anche un po' di Unione europea.

domenica 27 giugno 2021

Keynes e il Laissez-Faire

 di Fabio Massimo Nicosia


Nel saggio "Fine del Laissez-Faire", Keynes parte ricostruendo con efficacia la storia del pensiero individualista moderno, passando da Locke a Hume per arrivare all'anarchismo -

(significativo il fatto che includa Godwin, il padre dell'anarchismo, tra i fautori del laissez-faire, individuandolo come punta estrema, quando però in realtà Godwin, che era figlio di un pastore nel senso di ministro di culto, immaginava un mondo di libere comunità democratiche che chiamava "parrocchie", così come Locke nella sua Lettera sulla Tolleranza individuava la Chiesa come un ente a libera adesione volontaria espressione di libertà) -